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A7 – IMPIANTI ABS MOTO OEM

Grazie alla nostra partnership con un costruttore di impianti ABS di primo equipaggiamento, riusciamo a seguire i costruttori di motociclette per il loro montaggio di primo equipaggiamento OEM di impianti di ABS moto.

Le prestazioni del nostro prodotto ABS ha passato con successo la certificazione EUR IV Standard (Luxemburg ATEEL) ad Agosto 2015 ed anche la certificazione EMC a Novembre 2015. L'azienda è stata valutata IATF16949 attraverso il TUV (Germania) a dicembre 2015 ed abbiamo anche portato a termine una collaborazione strategica  con tante imprese internazionali come Benelli, PIAGGIO, SWM, LONCIN, LiFan, QianJiang, Aeon, ZongShen.

Presentazione del prodotto :

  • Migliora la stabilità ed il controllo della moto
  • Accorcia la distanza di frenata
  • Design leggero (all-in-one) e di facile inserimento nella moto
  • Dimensione: 86.6×64×98.6mm
  • Peso: ≈0.746Kg
  • Identificazione automatica del tipo di manto stradale e Slittamento a controllo variabile
  • interfaccia diagnostica CAN e KLINE
  • Bassa emissione di rumore
  • Controllo a singolo canale: ruota anteriore
  • Controllo a doppia canale: sia ruota anteriore che posteriore
Test di frenata di emergenza a 100 km/h con e senza ABS

Test di frenata di emergenza a 100 km/h con e senza ABS

Impianto ABS a doppio canale F/R all-in-one. Completamente integrato. Dimensioni di soli 80x80x100mm.
Impianto ABS a doppio canale F/R all-in-one. Completamente integrato. Dimensioni di soli 80x80x100mm.
EHCU(Double Channel)

Vantaggi tecnici:

  • Design compatto e dimensione specifica per l'installazione su moto
  • Valvola solenoide a micro-flusso per il sistema di frenatura
  • Sviluppo dell'algoritmo e codice di auto-generazione basato su Matlab/Simulink
  • Controllo della velocità di rotazione della moto basato su PWM
  • Sistema con architettura MCU + ASIC  su PCB  a quattro strati
  • RTOS rispetta i requisiti OSEK
  • Sviluppo della ECU in rispetto dei requisiti ISO26262
  • Supporto per la comunicazione tramite la linea K e CAN, con fornitura di diagnosi completa degli errori
  • Più di 100 monitoraggi della sicurezza e delle strategie della gestione
  • Supporta la funzione di calibrazione basata su CCP (CAN Calibration Protocol)
  • Tecnologia di produzione avanzata, tecnologia di correzione degli errori ed attrezzatura moderna di produzione

Funzionamento del prodotto:

il sistema anti-bloccaggio di frenatura (MABS) è disegnato specificatamente per motocicletta, considerando la dinamica del veicolo e le caratteristiche del sistema di frenatura.
Basandosi su stato di movimento della ruota frenata (lettura ogni millisecondo) dal sensore della velocità della ruota, l' ABS regola la coppia di frenatura per evitare che le ruote si blocchino.
Questo è un sistema di controllo a circuito chiuso e può avere i seguenti vantaggi:

  1. La stabilità del veicolo può essere assicurata in qualsiasi momento della frenata.
  2. La distanza del frenata può essere accorciata facendo un pieno uso del grip gomma-suolo.

Sezione della pompa di attuazione

Sezione del sensore di sovrapressione

CR&S VUN “CEFEIDE”

Una CEFEIDE è una stella gigante giovane che pulsa regolarmente mutando la sua luminosità in un ciclo stremamente regolare.
La loro elevata luminosità rende le stelle CEFEIDE il parametro standard per misurare la distanza di ammassi globulari e galassie.
La nostra VUN come la CEFEIDE è un riferimento nel mondo motociclistico per il suo essere senza tempo e senza confronti.

Un esercizio di squisita eleganza motociclistica. La CR&S VUN è una moto speciale ed esclusiva, costruita a mano da una piccola casa motociclistica milanese rinomata in tutto il mondo per le sue creazioni raffinate esclusive e performanti. Costruita in soli 50 esemplari, monta un complesso telaio in traliccio di tubi di acciaio misto a piastre in alluminio 7075 fresate dal pieno nell’atelier Rizoma. Le sospensioni di serie offrono alte prestazioni pur rimanendo legate ad uno schema costruttivo tradizionale. La forcella anteriore, realizzata dalla Paioli, è l’unica della sua classe ad avere una configurazione tradizionale unita ad un notevole diametro ed attacco radiale della pinza anteriore per disco singolo. L’ammortizzatore posteriore invece è montato in posizione orizzontale sopra la ruota con attacco diretto, molto rigido e sportivo. Il motore è un monocilindrico Rotax di 652cc che offre tanta coppia e 54 cavalli all’albero.
Il tutto è votato al contenere il peso e quindi estremizzare il piacere e la precisione di guida. In quest’ottica le sovrastrutture sono ridotte al minimo e realizzate con i materiali più nobili come alluminio battuto a mano per il serbatoio e carbonio per le parti di carrozzeria.
Come ex-Lead designer in CR&S, nessuno altro, meglio di Donato Cannatello ed il suo attuale team di engineering motociclistico in GIVEN, potevano lavorare sulla ricostruzione di una moto così importante ed esclusiva.
Il lavoro sulla VUN ha visto una completa ricostruzione “frame-off”, dove la moto è stata smembrata in ogni suo pezzo per rimuovere l’originale verniciatura del telaio e del motore e per andare a lavorare con dovizia sul forcellone e sui dettagli importanti ma nascosti. A questo scopo tutte le parti lavorate e rifinite sono state trattate con procedimenti quanto più naturali possibili in modo da conservare le caratteristiche meccaniche di ogni pezzo, quindi il telaio è stato bagnato con un leggerissimo riporto di nickel che ne proteggerà la superficie dall’ossidazione mentre le parti in alluminio sono state spazzolate a mano in modo da lasciare a vista il nobile materiale.
Il processo di ricostruzione ha interessato molti piccoli particolari della moto, alcuni ridisegnati al CAD e ricostruiti usando tecniche di CNC per acciaio, alluminio ed ABS, ma anche con più moderne tecniche di stampa 3D per le parti in plastica.
Tutte le modifiche hanno volto a mantenere gli eccellenti dettagli e la funzionalità di questa già fantastica moto, il suo motore, le sue performances e l’alta specializzazione del metodo costruttivo. Il motore e l’impianto di aspirazione sono rimasti sostanzialmente gli stessi per conservare le caratteristiche costruttive e sopratutto omologative. In questo modo il “body-kit” può essere universalmente utilizzato su moto simili.
Grande sforzo è stato impiegato invece nell’aggiornamento del forcellone, montando un doppio braccio in alluminio pressofuso, imbullonato con una piastra centrale che ha riportato le caratteristiche geometriche alle quote originali, permettendo così di conservare l’ottima ciclistica della moto.
Per una moto così particolare abbiamo optato per un intervento “aggiornativo” conservando le caratteristiche importanti e migliorando quelle che in CR&S non si potevano curare per motivi di costo al pubblico.
Il risultato è una moto altamente riconoscibile ma dalla forte personalità ed eleganza, che conserva sia esclusività che prestazioni e possibilità di utilizzo giornaliero. A noi piace moltissimo.