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Invertite l’ordine: ce que vous lisez est le commentaire et qui voudra de vous écrire les lecteurs ci-dessous l'article réel sur l'écran spécial et sur mesure à EICMA 2016: mi pongo fuori dall’ambito giornalistico ed entro dritto nella gazzarra selvaggia del parere personale, dell’antipatia/simpatia verso qualcosa come il customizing, et ses multiples facettes, qui, par définition, est un lieu de confrontation entre les manières opposées de la vie et motocyclisme asymptotique, donc je demande à chacun de tenir compte de ces lignes un simple commentaire: Le véritable article, je vais écrire les lecteurs prêts.

Pour essayer de me orienter dans les centaines de phares que je clignotaient persuasif, et pour en savoir plus, me suis laissé séduire par le stand de Motodesign Étant donné que exposé entre autres un – Fait intéressant, à mon avis – Spécial à la nation Kawasaki ZRX 1100 (appelé « Fuck ») en collaboration avec Officine Riunite Milanesi, ce qui m'a intrigué beaucoup de disques polygonaux, pour garantir un fonctionnement rigoureux qui a mis le même fournisseur, le légendaire Enrico Discacciati lui-même!

Donato Cannatello (Donato-Given… entendu?), propriétaire donné et l'expérience de conception en CR&S, Incomparable, combat, Aprilia, Il a été patient, et d'échanger une conversation avec moi m'a exposé son point de vue sur EICMA 2016 et l'avenir de la personnalisation.

Pour mettre Given et opinions rapportées par Donato, Nous ajoutons que les accords avec les deux pour fournir un service de planification et de conception pour ceux qui veulent construire un prototype (du concept de pré-série pour mener à la production), tant les particuliers qui demandent des projets « cadre off » sur leurs motos.

« Bizarrement, nous avons eu beaucoup de commentaires de ZRX que le duu, à la fois exposées dans notre stand, malgré duu est sans aucun doute un design plus raffiné et ZRX demi beaucoup moins cher, mais évidemment le plus « receveur des yeux”».

E come giudichi il livello del Salone nell’ambito custom e special?

« Le niveau de EICMA, si on se limite à la coutume et spéciale, il semble beaucoup plus élevé et mature qu'il ya quelques années: des réalités artiginali, qui produisent encore des résultats exceptionnels, si sta passando ad un approccio più maturo sia sul design che sull’ingegnerizzazione delle parti. Du point de vue de la moto, plutôt, mi è piaciuta molto l’Harley “OPERA” South Garage, très élégant; il a également remporté le concours, ma come sai bene i contest praticamente li vincono un potutti (Donato fait référence à la myriade de catégories et non Note de très nombreux éditeur de participation); il corner custom invece mi è sembrato un posottotono, peu d'espace et décentralisé que le centre vital du Salon, e questo mi sembra un poun controsenso: il est la partie la plus difficile, invece moltissimi non l’hanno visitata perché non sapevano che era nell’angolo del padiglione 2; è anche vero che c’è una fascia di pubblico che non è proprio interessata al custom, sono quelli che hanno il V-Strom con il bauletto dietro, ma ci sono pure tantissimi veri appassionati che preferiscono vedere un pezzo ricavato dal pieno che invece non sono nemmeno riusciti a trovarci».

Sul futuro del customizing? Donato non ha dubbi:

«Il passo avanti, secondo me, è nettissimo rispetto al passato: nel progettare una special si è passati dal poggiare la moto sul banco ed improvvisare, all’effettuare per prima cosa, come nel nostro caso, un rendering e una scansione 3D, per poi lavorare direttamente al computer e realizzarne a mano le parti, in lamiera o semplicemente stampate in 3D; il futuro del mercato del customizing non lo vedo nelle capacità dei progettisti, perché oggi tutti possono prendere un computer e mettere un ragazzino a disegnare e realizzare attraverso una stampante 3D, ma credo che ciò verrà dettato da fattori legali, come il rispetto delle norme di omologazione e dall’evoluzione dello stile e delle tendenze: bisognerà vedere quanto durerà questo fenomeno di customizing molto artiginale, credo che l’hand made potrebbe benissimo essere soppianto a breve da un customizing più progettato, più disegnato ed evoluto».

Un’ultima domanda: perché le gomme tassellate su una moto stradale? (ok, lo so, è una mia crociata personale…)

«Estata una scelta del clientema devo dirti che se non ci fosse stata questa richiesta non avremmo disegnato la ZRX “Maialona” così come la vedi, fermo restando il concetto di appoggiare i muscoli addominali e non le parti basse al serbatoio, che ci sembra una soluzione“migliore”. Forse senza le gomme tassellate avremmo fatto una moto meno spigolosa, più rotonda».

Vi lascio alle moto della gallery, con l’ammirazione per tutti gli espositori del settore custom e special che di certo non sono lì per un ritorno economico immediato, ma che spesso investono tempo e denaro invasati dalla passione di spostare sempre un pò più in alto l’asticella dell’eccellenza e della follia.