Articoli con tag ‘Given motodesign’

Samurai Chopper

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Quando vedo la nostra Samurai ammutolisco...

Bassa , lunga, stretta e nera tanto che ti viene paura di guidarla e desiderio di domarla.
A prima vista la Samurai Chopper sembra un cancello con ruote da furgone, un micro serbatoio e quell'ammasso di cilindroni e carteroni, poi ti soffermi sui freni da locomotiva ed i comandi a micro-switch e cominci a strabuzzare gli occhi... Lentamente inizi a scorrere saltando da un dettaglio all'altro, da un contrasto all'altro, da una chicca all'altra. L'alternanza tra il nero, il cromo e l'ottone è ipnotico come un pinball in pieno bonus ball.

Ti soffermi sui braccetti ricavati dal pieno di bellissimo alluminio occultati dalla vernice e nascosti dallo scarico inossidabile in vero tubo dritto da 2 semplici pollici.
Vedi sospensioni mirabolanti e soffici ma non vedi ombra di un ammortizzatore. Vedi dadi stranissimi usati solo nelle più remote costellazioni che tirano tiranti di registri con snodi Uni-Ball che regolano micrometricamente il precarico del nulla.Poi vedi la verniciatura e cominci ad entrare in tutti i livelli di nero che ci possono stare in un serbatoio così piccolo.
Ed il cromo, le molle della Springer, il manubrio chiatto e dritto ed il catenone da ponte sul Tamigi.
Poi ci salti sopra e parti e sei l'uomo più felice della terra.

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HARLEY DAVIDSON XR1200 “Rasti”

HARLEY DAVIDSON XR1200 “Rasti”

L’Harley Davidson XR 1200 è una base meccanica bellissima, una moto che riesce a conquistarti per la sua semplicità tipica delle Harley ma anche per la sua “cattiveria” ciclistica e formale di moto più europee.

Per questa moto abbiamo voluto lavorare leggero per conservare l’usabilità quotidiana e la semplicità d’uso. Abbiamo anche tenuto il posto del passeggero (perchè nulla è più bello di viaggiare in moto con il proprio partner), rimane di serie anche il telaio nella zona posteriore, una bella pressofusione arcuata verso il basso,  retaggio tipico del mondo Harley che penalizza molto la forma della coda.

Sicuramente l’intervento principale è stato quello all’impianto di scarico con un nuovo silenziatore molto corto invece dei due grossi silenziatori di serie, questo ha dato slancio alla coda, ed un timbro notevole alla moto. Incredibile quanto possa contribuire il sound al piacere di guida.

Per la finitura della plastiche abbiamo preferito, anche qui,  seguire un criterio più in linea con il nostro stile, cioè quello di rimuovere il possibile e lasciare ogni materiale ed ogni funzione il più possibile “esposta”. In questo caso, la carrozzeria di plastica della Harley (una delle poche Harley con plastica) è stata privata di ogni superfluo abbellimento di vernice, ed il materiale è stato portato a “crudo”. Questa finitura noi la chiamiamo “UNPAINT”.

In questa moto ogni pezzo fa quello che deve fare, è stata esaltata l’anima performante che Harley non aveva mai messo in una moto; corta, con due cilindroni ad aria, molloni ad ammortizzare, frenoni a frenare ed un poco di plasticaccia dove serve.

UM Renegade Tracker 300

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Per UM Global abbiamo fatto un piccolo Scrambler ed un piccolo miracolo.
A solo una settimana dalla fiera internazionale del motociclo di Milano EICMA, riceviamo un pacco con una serie di pezzi ed un paio di telai da unire, in sostanza si trattava di fare una moto da due, avantreno da una, motore dall’altra, sovrastrutture da una e serbatoio dall’altra.

Il risultato parla da solo, con soli tre giorni di intensissime sessioni di saldatura TIG, abbiamo ricostruito il telaio ex-novo ed adattato tutti i pezzi della meccanica e delle sovrastrutture. Tutta una serie di dettagli sono stati creati tramite stampa 3D o manualmente tramite tornio/fresa.

 

La moto è una perfetta incarnazione di uno scrambler urbano moderno, leggera (motore 300cc 4 tempi ad acqua), ruote piccole, estremamente divertente e maneggevole.

 

La moto ha riscosso un ottimo successo al recente Salone Internazionale della moto di Milano EICMA 2015, avvicinando lo stile UM a quelle che sono le richieste del nuovo (per loro) mercato europeo.